Upskilling: come aggiornare le tue competenze in un mondo in evoluzione

Formazione aziendale | 30 Nov 2023

Upskilling: come aggiornare le tue competenze in un mondo in evoluzione

Formazione aziendale | 30 Nov 2023

Indice

Clicca per scorrere alle sezioni
  • Cos’è l’upskilling
  • Le competenza più richieste
  • Cosa fare step by step
  • I vantaggi dell’upskilling
  • Perché è importante
  • Strumenti per l’upskilling
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L’ambiente lavorativo sta attraversando cambiamenti rapidi e dinamici che richiedono ai professionisti di adattarsi costantemente a nuove sfide e opportunità. In questo contesto, l’upskilling, ovvero  l’approfondimento delle competenze esistenti, è diventato indispensabile per chi vuole crescere professionalmente e rimanere competitivo. 

Leggi il nostro nuovo blog post per scoprire che cos’è l’upskilling e quali sono gli step da seguire per aggiornare le proprie competenze.

Cos’è l’upskilling?

L’upskilling è un’attività che riguarda l’approfondimento di tutte quelle competenze, conoscenze o abilità che permettono ad un individuo di migliorare le proprie capacità professionali. Precisamente, questo termine è spesso utilizzato nel contesto lavorativo e formativo per indicare il potenziamento delle abilità esistenti o l’incremento di nuove competenze necessarie per affrontare le sfide emergenti nel mondo del lavoro.

Nel 2019, secondo un rapporto del Boston Consulting Group, la trasformazione digitale e la globalizzazione erano identificate come due tendenze chiave che stavano rivoluzionando il mondo del lavoro da diversi anni. In questo contesto, l’upskilling era considerata come una delle principali soluzioni adottate da aziende e collaboratori per adattarsi a tali cambiamenti.

Con il rapido avanzamento tecnologico e le mutevoli esigenze del mercato del lavoro, lo sviluppo di nuove competenze è diventato sempre più importante al fine di consentire alle persone di rimanere competitive, adattabili e aggiornate. In generale, questo investimento nella crescita professionale mira a promuovere progressi nella carriera dei lavoratori, offrendo loro la capacità di adattarsi alle nuove esigenze e di progredire nella propria carriera.

Quali sono le competenze più richieste oggi?

Per rimanere al passo con i rapidi cambiamenti che il mondo del lavoro sta attraversando, è indispensabile possedere non solo una buona conoscenza delle nozioni specifiche del proprio settore di riferimento, ma è anche importante sviluppare una serie di competenze trasversali che consentono a tutti di affrontare le sfide emergenti nel contesto lavorativo. A tal proposito, il World Economic Forum ha stilato un elenco delle soft skills più richieste sul lavoro, scopriamole insieme:

  • risoluzione di problemi complessi: capacità di analizzare situazioni complesse ed identificare soluzioni efficaci;
  • pensiero critico: capacità di prendere decisioni ed agire in modo responsabile nei confronti degli altri e dell’impresa;
  • creatività: capacità di pensare in modo creativo, generare nuove idee ed affrontare le sfide con un approccio positivo;
  • collaborazione: capacità di lavorare bene in gruppo contribuendo al raggiungimento di obiettivi comuni;
  • intelligenza emotiva: capacità di comprendere e rispettare le emozioni degli altri;
  • adattabilità: capacità che consente di rimanere al passo con i cambiamenti e le sfide emergenti del contesto lavorativo.

Queste competenze sono spesso considerate fondamentali per il successo professionale, indipendentemente dal settore o dal tipo di professione, e contribuiscono a creare un ambiente di lavoro positivo e collaborativo.

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Upskilling: cosa fare step by step

Investire nello sviluppo professionale attraverso l’upskilling è un passo fondamentale per costruire una carriera di successo e duratura. Professionisti e aziende possono far fronte alla continua evoluzione delle tecnologie e delle pratiche aziendali seguendo alcuni passaggi chiave:

  • valutare le competenze attuali: analizzare in modo critico le proprie competenze e capire se è necessario un “reskilling” (riqualificazione totale in un nuovo settore) o un “upskilling” (miglioramento delle competenze esistenti);
  • utilizzare i feedback degli HR: coinvolgere il dipartimento HR per ottenere un parere obiettivo sulle reali esigenze dell’organizzazione e individuare le lacune di competenza;
  • identificare le competenze mancanti: una volta individuate, sia il professionista sia l’azienda possono collaborare per cercare corsi o programmi formativi mirati a colmare queste lacune;
  • definire obiettivi chiari: stabilire obiettivi di upskilling chiari e misurabili. Questi obiettivi dovrebbero essere in linea con la strategia aziendale e le priorità di crescita;
  • scegliere i metodi di formazione: selezionare il tipo di formazione più adatto alle esigenze dell’azienda e dei collaboratori. Questo potrebbe includere corsi online, workshop, mentoring, o una combinazione di diverse modalità;
  • riconoscimento e supporto: riconoscere e premiare le risorse che acquisiscono nuove competenze e incoraggiare un ambiente di supporto in cui l’apprendimento continuo sia valorizzato;
  • impegnarsi nella formazione continua: mantenersi costantemente aggiornati sulle ultime tendenze tecnologiche e culturali è essenziale. Seguire percorsi di formazione continua permette di rimanere allineati all’innovazione che caratterizza il mondo del lavoro attuale e futuro;
  • cultura dell’upskilling: creare una cultura aziendale che promuova l’apprendimento continuo e l’aggiornamento delle competenze. 

Le organizzazioni che investono sull’upskilling nel presente potranno godere di numerose ricadute positive nel futuro. In generale, seguire questi passaggi può aiutare a strutturare ed implementare un processo di apprendimento efficace e mirato alle esigenze specifiche dell’azienda e dei collaboratori.

Vantaggi dell’upskilling nella digital transformation

A livello globale l’upskilling non apporta solo dei benefici direttamente alle persone, ma si traduce anche in un vantaggio competitivo per l’azienda stessa, migliorando la sua flessibilità, adattabilità e capacità di crescita nel lungo termine. Analizziamo insieme quali sono quindi i benefici che lo sviluppo di nuove competenze apporta all’impresa: 

  • miglioramento delle prestazioni: il personale che acquisisce nuove competenze diventa più produttivo e efficiente nel proprio ruolo. Ciò porta a una migliore qualità del lavoro e a una maggiore efficienza operativa complessiva;
  • innovazione: l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze può portare a un ambiente più innovativo. I lavoratori upskillati possono portare nuove idee, soluzioni e approcci che favoriscono l’innovazione all’interno dell’azienda;
  • talent retention: gli investimenti nella formazione dimostrano l’impegno dell’azienda verso lo sviluppo professionale dei propri collaboratori. Questo può aumentare il coinvolgimento dei lavoratori e la loro fedeltà all’azienda;
  • talent attraction: le aziende che offrono opportunità di crescita e sviluppo professionale attraggono i talenti più qualificati e ambiziosi. Questo può facilitare la selezione di nuovi lavoratori e migliorare la reputazione dell’azienda sul mercato del lavoro;
  • adattabilità: con il costante cambiamento del panorama lavorativo, i professionisti aggiornati sono più adattabili e in grado di affrontare sfide emergenti o nuove opportunità con maggiore facilità;
  • risparmio sui costi di reclutamento: investire nell’upskilling può ridurre la necessità di ricorrere a nuove assunzioni per ruoli chiave. Migliorare le competenze dei collaboratori attuali può essere più vantaggioso economicamente rispetto a ricercare costantemente nuovi talenti.

Perché è importante fare upskilling in azienda?

Fare upskilling è un’attività importante perché aiuta sia i singoli lavoratori sia le organizzazioni a rimanere rilevanti, competitivi e pronti ad affrontare le sfide del futuro. Precisamente, consente alle aziende di migliorare le competenze delle proprie risorse così da evitare di dover assumerne altre specializzate.

In questo senso è però importante considerare due questioni rilevanti al giorno d’oggi. La prima riguarda la great resignation, ovvero il fenomeno secondo cui un numero significativo di persone ha deciso di lasciare volontariamente i propri posti di lavoro nel corso di un periodo relativamente breve. La seconda riguarda la YOLO economy, che spinge sempre più i collaboratori a cercare opportunità che soddisfino non solo i loro bisogni professionali, ma anche quelli personali. 

Affrontare questi problemi richiede un approccio strategico e una gestione attenta delle risorse, al fine di minimizzare gli ostacoli attraverso piani di formazione mirati, monitorando l’efficacia della formazione e incoraggiando una cultura aziendale orientata alla crescita professionale continua.

Strumenti per fare upskilling 

Le organizzazioni incoraggiano spesso l’upskilling del personale attraverso corsi di formazione, workshop o altri programmi educativi, al fine di migliorare le prestazioni individuali e collettive sul posto di lavoro. Andiamo ad esplorare insieme i diversi strumenti che possono aiutare i lavoratori a migliorare le proprie competenze:

  • corsi online: piattaforme di formazione online offrono corsi su una vasta gamma di argomenti, consentendo ai collaboratori di apprendere in modo flessibile e personalizzato;
  • formazione interna: corsi interni che coprono una vasta gamma di temi, dalle competenze tecnologiche alle abilità relazionali. Questi percorsi possono essere offerti sia in presenza che tramite piattaforme online e possono essere condotti da formatori con esperienza o da collaboratori esperti e competenti in determinati ambiti;
  • coaching: i coach collaborano con le risorse per scoprire le loro capacità migliori e individuare le aree in cui possono crescere. Questo supporto one-to-one mira a sviluppare le competenze e la conoscenza necessarie affinché possano raggiungere i loro obiettivi sia professionali che personali;
  • apprendimento continuo: implementare un processo di feedback continuo aiuta i collaboratori a identificare le aree di miglioramento e a sviluppare le proprie competenze in modo mirato. L’obiettivo è motivare al raggiungimento di una mentalità più aperta e flessibile alla propria crescita.

Noi di Lacerba proponiamo un approccio formativo innovativo che si concentra sullo sviluppo delle competenze dei tuoi collaboratori, con l’obiettivo di favorire la crescita delle risorse aziendali e di promuovere un’autentica rivoluzione delle competenze. Attraverso i nostri corsi monoaziendali, che uniscono la formazione on demand con tutorship e momenti di formazione con esperti live, online e in presenza, accompagniamo le persone in un processo di upskilling rapido ed efficace.

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Flavia Scerbo Iose

Flavia Scerbo Iose

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