Skill gap: comprendere e colmare le lacune competenziali

Human Skills | 18 Dic 2023

Skill gap: comprendere e colmare le lacune competenziali

Human Skills | 18 Dic 2023

Indice

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  • Cos’è lo skill mismatch
  • Le cause dello skill gap
  • Come identificarlo
  • Skill gap gap analisi
  • I benefici
  • Soluzioni 
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Con il mondo del lavoro in costante evoluzione, una delle sfide emergenti che organizzazioni e professionisti si trovano ad affrontare è lo skill gap. Si tratta di un fenomeno alimentato dall’accelerato progresso tecnologico e dai cambiamenti nelle dinamiche del mercato che evidenziano sempre più una discrepanza tra le competenze possedute e quelle richieste.

In questo nuovo blog post definiremo che cos’è lo skill gap, identificando gli strumenti che possono essere utilizzati per risolvere questo emergente problema del mondo del lavoro.

Skill gap cos’è?

Lo skill gap rappresenta la disparità tra le competenze richieste per svolgere determinati compiti lavorativi e quelle effettivamente possedute dai lavoratori. Si tratta infatti di un fenomeno che si manifesta quando le esigenze del mercato del lavoro evolvono più rapidamente delle capacità acquisite dai professionisti. 

Le cause di questo divario possono essere molteplici: dai rapidi progressi tecnologici alle trasformazioni economiche che spesso richiedono competenze sempre più specializzate e aggiornate. Le istituzioni educative e i programmi di formazione professionale potrebbero non essere sempre in grado di tenere il passo con questi cambiamenti, lasciando i lavoratori con competenze obsolete. Inoltre, l’accesso limitato all’istruzione di qualità o a opportunità di formazione di valore può contribuire ad accrescere notevolmente il divario di competenze, poiché alcune persone potrebbero non avere la possibilità di entrare in contatto con le risorse necessarie per sviluppare le skills più richieste dal mercato del lavoro.

In generale, lo skill gap rappresenta un grandissimo ostacolo in quanto può avere conseguenze negative sia per i lavoratori che per le aziende. I professionisti rischiano infatti di trovarsi in situazioni di disoccupazione quando possiedono competenze che non sono richieste dal proprio settore di riferimento. Dall’altra parte, le imprese potrebbero sperimentare difficoltà nel trovare personale qualificato, rallentando la crescita economica e l’innovazione all’interno dell’organizzazione.

Affrontare lo skill gap richiede quindi sforzi coordinati tra istituzioni educative, aziende e policymaker. Investire nella formazione continua, promuovere programmi educativi flessibili e sviluppare politiche che favoriscano l’accesso equo all’istruzione sono solo alcune delle strategie che possono contribuire a ridurre questo divario e promuovere una forza lavoro più adattabile e competitiva.

 

Le cause dello skills gap

Le radici dello skill gap possono essere individuate in diversi fattori. Innanzitutto, l’accelerato progresso tecnologico ha contribuito a ridefinire le esigenze del mercato del lavoro. Le competenze richieste oggi sono spesso più specializzate e orientate alle nuove tecnologie, e coloro che non riescono a tenere il passo rischiano di rimanere indietro. L’automatizzazione di diversi approcci aziendale richiede infatti da un lato nuove skills tecniche per gestire e sfruttare appieno queste tecnologie, dall’altro ha reso obsolete competenze più tradizionali, aumentando così il gap tra quelle possedute e quelle richieste. 

I programmi educativi di diversi corsi di formazione spesso poi non sono sufficientemente flessibili e aggiornati per soddisfare le mutevoli esigenze del mercato del lavoro. Molti istituti di formazione preferiscono concentrarsi su l’insegnamento di competenze generali a discapito di abilità specifiche richieste da settori in crescita. Un allineamento più stretto tra istituzioni educative e bisogni delle organizzazioni è pertanto essenziale per ridurre queste lacune e garantire che i professionisti siano realmente pronti per l’ambiente lavorativo.

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Come identificare lo skill gap in azienda

Individuare e comprendere lo skill gap in azienda è un processo cruciale per colmare le lacune competenziali e garantire il successo a lungo termine. In generale, l’implementazione di un modello di analisi delle competenze che coinvolga mentoring e peer-to-peer learning è un metodo efficace che le imprese possono implementare per valutare le skills esistenti e identificare lacune potenziali nella propria forza lavoro. Attraverso un approccio educativo che si basa sull’apprendimento reciproco tra individui che condividono conoscenze, esperienze e competenze tra loro, le risorse possono riconoscere le proprie mancanze e colmarle grazie al supporto dei propri colleghi. 

Un altro strumento indispensabile nell’identificazione della disparità tra le competenze possedute e quelle richieste dal mondo del lavoro è la skill gap analysis. Si tratta di un’attività che aiuta le organizzazioni a pianificare le risorse umane, a migliorare la produttività e a garantire che la forza lavoro sia adeguatamente equipaggiata per affrontare le sfide future. 

Come si esegue la skill gap analysis 

La skill gap analysis è uno strumento strategico che aiuta le organizzazioni e gli individui a comprendere, affrontare e superare le discrepanze tra le competenze richieste e quelle possedute, contribuendo a garantire un allineamento ottimale con le esigenze del mercato del lavoro. Precisamente, questo processo prevede le seguenti fasi: 

  • definizione delle competenze richieste: identificare chiaramente le skills e le abilità necessarie per svolgere specifici ruoli o compiti; 
  • valutazione delle competenze attuali: misurare le competenze attualmente possedute dal team dell’organizzazione. Questa fase può coinvolgere la valutazione di curriculum, interviste, test di competenza, feedback dei manager e altri strumenti di valutazione; 
  • confronto tra competenze richieste e quelle attuali: questo passaggio consente di identificare le lacune di competenza, ovvero le differenze tra ciò che è richiesto e ciò che è presente; 
  • sviluppo di piani di formazione e sviluppo: una volta identificate le lacune, è bene realizzare dei piani di formazione e sviluppo per colmare questo gap. Questi possono includere corsi di formazione, mentoring, sviluppo on-the-job e altre attività di apprendimento; 
  • implementazione e monitoraggio: questa fase è cruciale per assicurarsi che le azioni correttive siano efficaci nel colmare le lacune di competenza identificate.

In sintesi, la skill gap analysis è approccio analitico essenziale per comprendere come le esigenze del mercato del lavoro possono divergere dalle competenze effettivamente presenti all’interno di un’organizzazione o di una forza lavoro.

I benefici di una skill gap analysis 

La skill gap analysis offre una serie di benefici cruciali sia per le organizzazioni che per gli individui, contribuendo in modo significativo al successo e alla crescita sostenibile. Di seguito sono elencati alcuni dei principali vantaggi di questo processo:

  • allineamento con le esigenze del mercato: la skill gap analysis consente alle organizzazioni di rimanere allineate con le esigenze in evoluzione del mercato del lavoro. Identificando le competenze richieste e confrontandole con quelle attualmente possedute, le aziende possono adattarsi in modo proattivo alle dinamiche del settore e garantire che la loro forza lavoro sia sempre all’avanguardia.
  • miglioramento delle prestazioni aziendali: individuare e colmare le lacune di competenza può portare a un miglioramento significativo delle prestazioni aziendali. Una forza lavoro adeguatamente qualificata è più propensa a raggiungere gli obiettivi aziendali, affrontare sfide complesse e contribuire all’innovazione e alla produttività complessiva.
  • crescita professionale del personale: per gli individui, la skill gap analysis è un catalizzatore per la crescita professionale. Identificando le competenze necessarie per avanzare nella propria carriera e colmando le lacune esistenti, le risorse possono migliorare le proprie  prospettive di carriera, accrescere la loro employability e sviluppare una maggiore sicurezza nelle loro capacità.
  • aumento della soddisfazione e della motivazione: i professionisti che partecipano a programmi di sviluppo basati su skill gap analysis spesso sperimentano un aumento della soddisfazione e della motivazione. Sapere di essere supportati nel loro sviluppo professionale genera un senso di valore e fiducia, migliorando così l’impegno e la dedizione al lavoro.
  • maggiore flessibilità e adattabilità: le organizzazioni che regolarmente conducono skill gap analysis sono in grado di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato, adottare nuove tecnologie e affrontare sfide emergenti grazie a una forza lavoro che dispone delle competenze necessarie.

In conclusione, la skill gap analysis è una pratica chiave per garantire che sia le organizzazioni che gli individui possano prosperare in un ambiente in continua evoluzione. Attraverso questo processo, le lacune di competenza vengono identificate e affrontate, creando un terreno fertile per la crescita, l’efficienza operativa e il successo a lungo termine.

Soluzioni allo skill gap 

La sfida dello skill gap può essere affrontata efficacemente attraverso una serie di soluzioni mirate che coinvolgono sia le organizzazioni che gli individui. Un approccio integrato che comprenda formazione, sviluppo professionale e strategie di gestione delle risorse umane può contribuire a colmare queste lacune di competenza.

Innanzitutto, investire in programmi di formazione mirata è fondamentale. Le organizzazioni possono sviluppare corsi specifici per colmare le competenze mancanti, incorporando le ultime innovazioni e le esigenze del mercato. Questi programmi possono includere sia formazione interna, con mentorship e peer-to-peer learning, che formazione esterna tramite corsi online o partecipazione a eventi di settore.

La creazione di una cultura dell’apprendimento continuo è altrettanto cruciale. Le organizzazioni devono promuovere un ambiente che valorizzi l’apprendimento e l’aggiornamento costante delle competenze. Incentivare le risorse a partecipare a corsi, workshop e conferenze contribuirà a mantenere elevate le competenze e a favorire una forza lavoro adattabile.

 

Inoltre, la collaborazione tra istituti educativi e aziende può giocare un ruolo chiave nel colmare le lacune di competenza. Sviluppare programmi di apprendimento che rispondano alle esigenze del mercato, offrendo opportunità di stage o di formazione on-the-job, può contribuire a formare una forza lavoro più preparata e attuale. 

Se sei un’azienda e vuoi investire in un programma di formazione mirata per le tue risorse, contattaci! Noi di Lacerba ti aiuteremo nell’organizzazione del percorso perfetto per le tue esigenze.

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Flavia Scerbo Iose

Flavia Scerbo Iose

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