IL WEB DESIGN AL SERVIZIO DEL MA(RKETING)LE

by Luca Boudidat

O meglio, come progettare una Landing Page che rispecchi le esigenze del mercato, senza tradire la tua creatività. 

Caro lettore, che tu sia un Web Designer, uno sviluppatore Front End o un Ux Designer , non potrai scappare dalle logiche imprenditoriali che il mercato ti impone. Il solo piacere di poter creare un prodotto puramente visivo ed estetico è lasciato agli artisti, poiché trascende dagli obiettivi di business della realtà lavorativa in cui sei immerso. Start up o azienda consolidata che sia, il tuo contributo sarà sempre condizionato da input esterni, andando a fondere il lato estetico a quello funzionale. (Se ti interessa la programmazione puoi leggere anche “Nel 2020 ha ancora senso la distinzione tra front end e back end” sempre sul nostro blog.)

Non me ne vogliano i miei amici markettari, la mia è una vera e propria provocazione, web designer e professionisti del marketing devono aiutarsi per arrivare ad un obiettivo comune. Le due sfere si intrecciano, influenzandosi a vicenda, e se da un lato Il web designer adatta le proprie skills e la propria creatività  al fine di raggiungere l’obiettivo di mercato prefissato, dall’altro il marketing deve tener conto di quella che è l’esperienza utente e dei limiti che lo sviluppatore può trovarsi davanti.

La sfida di un nuovo prodotto.

La realizzazione di un nuovo prodotto è sempre una sfida, su tanti aspetti differenti. A noi Web Developer, nello specifico, ci costringe ad uscire dai nostri pattern e a provare nuove strategie. Quando avrai terminato il lavoro non avrai semplicemente creato un prodotto del tutto nuovo, ma in ultima analisi sarai un programmatore migliore, grazie agli sforzi che avrai dovuto affrontare.

In questo articolo voglio raccontarti quelli che sono gli aspetti strategici che entrano in gioco quando dobbiamo realizzare una pagina di prodotto del tutto nuova, e per farlo userò l’esempio dell’Executive Master di Lacerba a cui ho lavorato. 

L’Executive Master ha segnato una pietra miliare nella storia di Lacerba e ha coinvolto gli sforzi di tutto il team. Con questo prodotto la nostra scuola faceva un salto di qualità in quanto si trattava di proporre al pubblico un percorso professionalizzante di lunga durata, certificato a livello universitario e con un prezzo del tutto differente da quello degli altri corsi presenti su Lacerba. Ci siamo quindi posti la sfida di presentare questo prodotto sotto una  nuova chiave, mostrando agli studenti i passi fatti in avanti, la nuova direzione presa, ma senza snaturare o perdere quella che è la nostra identità, che ci aveva distinto da sempre come piattaforma e-learning.

La posta in gioco era tanta e serviva un lavoro eccellente per sostenere il nuovo progetto che stava venendo alla luce.

web designer wanted

Ma quindi come si progetta nel pratico una Landing Page?

Sebbene si possa pensare al processo di creazione di una Landing Page come qualcosa di ciclico e standardizzato, nella realtà, anche se ci sono sicuramente tratti comuni a livello di impostazione, ogni flusso di lavoro sarà unico.

Perché questo?

Ogni Landing Page ha uno scopo preciso e definito che si riferisce esclusivamente al prodotto e/o servizio che si sta presentando, quindi obiettivi e messaggi da trasmettere saranno diversi fra loro.  C’è poi da aggiungere che i valori aziendali, l’identità del brand e la tipologia di comunicazione scelta sono elementi che andranno ad influenzare la tua pagina. Quando dicevo che un Front End developer deve sottostare alle logiche di mercato non intendevo che egli non abbia potere decisionale, e anzi, forse la sfida più bella è proprio questa: utilizzare la propria creatività per trovare il giusto equilibrio tra estetica e funzionalità. Creare una Landing Page è un gioco di equilibri: se ci si focalizza puramente sul lato estetico si rischia di perdere di vista quelli che sono i reali obiettivi per cui quella pagina è stata creata. Di contro, un lavoro troppo istituzionale e impostato, rischia invece di non avere sufficiente impatto visivo per il nostro utente ed essere facilmente dimenticabile.

Ma andiamo più nel pratico, ora vi racconterò quelli che secondo la mia esperienza sono i tre punti fondamentali da cui partire per creare la tua Landing page.

Fase 1. Porsi le domande giuste e fare un’attenta analisi di studio.

Prima ancora di poter entrare nel vivo del lavoro creativo è importante una fase di studio e analisi, da non fare soli, ma con tutti i membri del team coinvolti nella realizzazione del prodotto. 
Avere ben chiaro in mente quale sia l’obiettivo finale della nostra Landing Page è fondamentale per evitare di andare fuori strada.
Nel caso specifico che ti sto riportando, quello della Landing page dell’Executive Master, l’obiettivo primario era quello di fare Lead Generation, portando gli studenti a fare una pre-iscrizione ad nuovo percorso formativo. Una notevole differenza rispetto alle pagine dei corsi Lacerba, che sono invece delle sales page a pieno titolo. 

Bisognava dunque realizzare una Landing differente, unica come lo era il prodotto, ma che al contempo fosse in linea con lo stile e i valori della nostra scuola online. L’obiettivo era orientare lo studente, prima ancora di vendergli il Master e dargli la possibilità di comprendere se un percorso lungo e impegnativo come quello fosse adatto per i suoi fini di formazione. Risultava dunque fondamentale essere estremamente chiari e capaci di mettere in rilievo tutti i punti di forza di un percorso del genere, come la certificazione universitaria, le ore di tutoring e quant’altro.

In generale ogni processo di analisi iniziale è unico, ma ci sono tre domande che non puoi evitare di porti prima di realizzare una Landing Page:
Qual è il mio obiettivo, che cosa voglio comunicare davvero?
Chi è il mio target, a chi si rivolge il mio messaggio?
Qual è lo stile, design, che renderà più efficace quello specifico messaggio?

Fase 2 progettazione e prototipo

Questa è la fase più creativa e stimolante, ma attenzione a non partire in quarta! 

Prima di scrivere anche solo una riga di codice è fondamentale disegnare dei prototipi di come la pagina si presenterà e funzionerà. Io personalmente utilizzo Sketch, un’app molto intuitiva e semplice da usare, ma ce ne sono tantissime e anche carta e penna vanno benissimo per questa fase. Disegnare la nostra Landing Page ci farà risparmiare tante ore in fase di sviluppo e fidatevi è fondamentale! Lo dico perché anche io, quando ero più inesperto, partivo gasato a scrivere codice con solo un’idea mentale di quello che dovevo andare a realizzare e questo faceva sì che dovessi poi tornare molte volte sugli stessi elementi, allungando notevolmente i tempi di lavoro. 

web design applicato al marketing
La mi schermata di lavoro su Sketch.

Per la landing dell’Executive Master abbiamo studiato i maggiori competitor sul mercato ed abbiamo compreso come tutti avessero delle caratteristiche comuni: un aspetto molto istituzionale con un approccio descrittivo molto testuale, poco in linea con lo stile “friendly” e giovane della nostra piattaforma.  Lavorando in una startup io potevo svecchiare questi criteri dell’insegnamento, senza però lasciare nulla al caso: ho potuto “giocare” sugli elementi grafici, sui colori, su tutti i minimi dettagli con cui l’utente interagisce all’interno della pagina. Tutto questo rispondendo alle domande che ci siamo posti nella fase iniziale e dando valore ai nostri punti di forza.
È importante in questa fase condividere il proprio lavoro con il resto del team e ricevere dei feedback, positivi o negativi, perché lavorare completamente in autonomia può portare ad un auto compiacimento del proprio lavoro senza avere un vero sguardo critico.

Ogni Landing page che andrete a creare non sarà mai la sua versione definitiva, faccio fatica oggi a contare quante volte ci siamo fermati e abbiamo ripensato alcuni aspetti della pagina, andando a modificare quelle parti che risultavano bloccanti o frenanti rispetto all’obiettivo finale. Questo è un aspetto che vi troverete ad affrontare nel tempo, anche dopo aver pubblicato la vostra pagina e di cui te ne parlerò approfonditamente in un prossimo articolo.

Fase 3 revisione e sviluppo

Ultima ma non meno importante è la fase di revisione e sviluppo; una volta approvato il design e gli elementi che andranno a caratterizzare la pagina, è appropriato affidare i copy della landing al reparto marketing, poiché avendo fatto un’attenta analisi sui messaggi da comunicare e conoscendo i nostri punti di forza sapranno esattamente cosa e come comunicare.

Una volta ottenuto il testo e gli sketch della pagina abbiamo tutti gli elementi per assemblare il nostro lavoro ed iniziare e fare le ultime modifiche e ottimizzazioni.

Ma quindi la mia landing page è finita?

Assolutamente no, durante lo sviluppo vero e proprio della Landing Page ti troverai di fronte a molteplici problematiche che semplicemente in precedenza non ti eri posto o che magari davi per scontate ed è in questa fase che si mette in moto la tua capacità di risolvere problemi da sviluppatore; saper conciliare le richieste con le proprie capacità e cercare di tirare fuori qualcosa di entusiasmante, che sia appagante per l’utente finale e che funzioni.
La landing page dell’Executive Master in Digital Marketing Strategist che attualmente potete trovare online su Lacerba è il risultato di quasi 4 o 5 grandi modifiche avvenute nell’arco di due anni.

Conclusioni

Lo scopo di questo articolo non era quello di darvi una guida step by step di come andrebbe fatta una landing page, per quello abbiamo ore di corsi su Lacerba che saranno sicuramente più efficaci di questa chiacchierata. Il mio obiettivo era quello di mostrarti la fase precedente alla creazione di una Landing Page: quella strategica, fatta di analisi, confronto anche col marketing e scelte oculate. 

Saper programmare è un gioco di problem solving continuo, utile tanto nel suo intento finale di realizzare un prodotto, quanto in quello di darvi degli stimoli nuovi per pensare a soluzioni diverse. Affrontare i propri limiti nella programmazione ti aiuta ad aumentare le tue abilità, ampliando la tua visione e rendendo, infine, il lavoro più interessante e competitivo.  

I corsi che ti consigliamo

Se ti incuriosisce la possibilità di canalizzare la tua creatività attraverso il codice ti consigliamo alcuni dei nostri corsi di programmazione più studiati su Lacerba: 

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