Digital Product Manager: chi è, cosa fa, quanto guadagna

by Arturo Giampieri

Le aziende devono rinnovare continuamente la loro offerta per restare competitivi. Le esigenze dei consumatori cambiano e con esse anche le tendenze di mercato. Per non perdere terreno le imprese assumono degli esperti di project management. Questi professionisti progettano prodotti e servizi innovativi con un nuovo approccio orientato al digitale. Individuano nuove opportunità e migliorano i progetti obsoleti per conferire nuovo slancio all’attività. Contribuiscono al successo del business perché gestiscono direttamente ogni fase della creazione di un nuovo strumento.

Curano, infatti, diversi aspetti come la progettazione, la scelta del prezzo e la definizione delle caratteristiche peculiari. Il digital product manager è il diretto responsabile del lancio di un nuovo prodotto destinato al mondo digitale. Può occuparsi anche del restyling dei sevizi che non hanno ottenuto il successo sperato. Ecco perché è divenuto una figura cardine per ogni realtà imprenditoriale che vuole investire in un settore in rapida espansione. In questo articolo analizzeremo questa nuova figura professionale per comprendere cos’è, cosa fa e quanto percepisce mediamente.

Chi è a cosa serve il digital product manager?

È un professionista specializzato nella creazione e nella gestione di prodotti digitali nato per soddisfare la crescente domanda di strumenti per il web. Questa particolare necessità è nata negli ultimi anni sostenuta dal rapido sviluppo informatico e tecnologico. Il fenomeno è emerso nella Silicon Valley, Stati Uniti, dove l’innovazione è di casa e le startup spuntano come funghi. Gli investimenti in questo settore sono aumentati e la competizione ha stimolato l’elaborazione di nuove soluzioni. È nato un vero e proprio mercato in grado di generare notevoli profitti. Ecco perché gli esperti della produzione digitale sono diventati necessari per tutte le imprese coinvolte in questo settore.

Il digital product manager individua le opportunità e realizza dei progetti con l’obiettivo di generare dei ricavi. Le sue attività principali sono:

  • Pianificazione 
  • Progettazione
  • Creazione
  • Monitoraggio delle reazioni

Questo professionista studia il mercato, analizza il target di riferimento e coordina tutte le fasi di sviluppo. Dopo il lancio del nuovo prodotto ne diviene il diretto responsabile e continua occuparsi del suo progetto anche dopo l’avvenuta realizzazione. Rappresenta il perfetto connubio tra user experience e digital marketing perché cura nel dettaglio elementi trasversali come:

  • Design 
  • Usabilità
  • Funzionalità
  • Advertising

Il progetto deve trovare la sua giusta collocazione nel mercato e soddisfare le necessità del pubblico. Per questo motivo gli obiettivi commerciali vengono definiti in anticipo. Il digital product manager coordina diversi team per la realizzazione di un prodotto unico, differente e innovativo. Le sue mansioni pertanto sono fondamentali per le seguenti tipologie di attività economiche:

  1. Imprese digitali
  2. Startup
  3. Aziende non digitali
digital product manager

Cosa fa e quali compiti svolge

Il digital product manager definisce la strategia, gestisce il personale, stabilisce il programma e monitora tutto il ciclo produttivo. La pianificazione riduce lo spreco di risorse e indirizza tutte le capacità verso il medesimo obiettivo. Tutte le fasi coinvolte nel processo costituiscono il procedimento noto come ciclo di vita del prodotto. Le principali attività riguardano:

  • Ricerca opportunità di mercato e nuovi trend
  • Benchmarking sui competitors
  • Analisi dei rischi e dei vantaggi
  • Valutazione del capitale economico da investire
  • Definizione delle caratteristiche essenziali
  • Determinazione degli obiettivi finanziari
  • Programmazione di tutte le attività
  • Selezione delle strategie pubblicitarie
  • Scelta del prezzo
  • Monitoraggio dei risultati ottenuti

Questa figura professionale solleva il digital project manager da numerose incombenze e stimola l’ottimizzazione dei modelli organizzativi. Le sue mansioni sono richieste in ogni fase della produzione e non si esauriscono con il lancio del nuovo progetto perché riguardano:

  • Posizionamento nel mercato
  • Profitto complessivo
  • Convenienza finanziaria

Ecco perché sono richieste anche delle competenze in marketing per svolgere questo lavoro. Le vendite devono essere massimizzate e il prodotto può essere sponsorizzato per ottenere la giusta visibilità. Per incrementare i ricavi si devono coinvolgere anche i soggetti esterni come gli stakeholders e gli influencer dei principali social network. Quando l’azienda deve rilanciare, invece, un prodotto che non ha ottenuto il successo sperato il digital product manager individua le criticità e propone alla dirigenza un piano per apportare i dovuti miglioramenti. Raccomanda delle nuove estensioni o rinnova alcuni aspetti del progetto divenuti ormai obsoleti.

Quali competenze possiede e come diventare digital product manager

Questo esperto deve conoscere i linguaggi di programmazione e padroneggiare i principali concetti di User Experience. L’acquisizione delle tecniche di ottimizzazione SEO e di data analysis sono fondamentali per lavorare in un contesto innovativo. Le competenze economiche servono, invece, per gestire il business plan del progetto. 

Le abilità basilari richieste da un digital product manager sono:

  • Preparazione informatica: questa capacità è necessaria per sviluppare tutti i nuovi progetti. Oggi sono molto apprezzate le conoscenze in Data Science e l’esperienza maturata con le piattaforme di web analysis come Google Analytics.
  • Doti di leadership: il ciclo produttivo coinvolge numerosi attori e per questo servono delle spiccate capacità gestionali. 
  • Abilità comunicative: tutte le persone coinvolte devono essere sempre aggiornate sul prosieguo dei lavori. 
  • Comprensione dei bisogni degli utenti: i prodotti digitali diventano popolari solo quando sono in grado di soddisfare un’esigenza del consumatore. 
  • Strategic thinking: il pensiero strategico è una metodologia utilizzata per consolidare l’attività imprenditoriale.
  • Cura dei dettagli: il digital product manager non può lasciare nulla al caso e per questo deve curare ogni singolo aspetto del progetto.

Per diventare un professionista affermato in questo settore si possono seguire dei corsi o dei master che affrontano temi come: minimun viable product, agile, stakeholder managment, UX e OKR. Non esiste un percorso accademico riconosciuto e definito per diventare un digital product manager. Per lavorare, inoltre, non vengono richiesti dei titoli di studio particolari. 

La soluzione migliore è il conseguimento di una laurea in Economia, Informatica, Ingegneria Gestionale o Statistica, ma si possono acquisire alcune competenze anche con delle discipline umanistiche come Scienze della Comunicazione. La conoscenza dell’inglese è fondamentale e senza una corretta padronanza di questa lingua trovare lavoro diventa molto più complicato. La formazione universitaria può essere sempre integrata con dei corsi specialistici, ma quello che conta davvero in questo ambito è l’esperienza ottenuta negli anni.

Quanto guadagna in media un digital product manager

La retribuzione prevista per questi esperti può variare in base a due fattori:

  1. Esperienza
  2. Dimensioni dell’impresa

Negli Stati Uniti il compenso può oltrepassare i 100.000 dollari annuali, mentre in Europa un digital product manager senior può ambire al massimo ad uno stipendio di 80.000€. Un profilo junior, invece può percepire una somma che si aggira sui 35.000€. Il valore della retribuzione è influenzato, ovviamente, anche dalla validità del progetto e dai risultati economici ottenuti. 

Il digital product manager rientra in quella categoria di dipendenti che percepisce una retribuzione più elevata all’interno dell’organigramma aziendale. In Italia una figura senior riceve in media 25.000€, mentre un professionista affermato può ricevere anche 60.000€. Le opportunità non mancano e gli annunci di lavoro per esperti del settore si moltiplicano giorno dopo giorno. Le imprese non possono tralasciare l’innovazione e per restare competitive devono sempre proporre nuovi prodotti digitali.

Junior16.000€
Intermedio20.000€
Senior25.000€+

Conclusione

Alcuni contesti economici sono particolarmente competitivi. È il caso delle attività coinvolte nel mercato della digitalizzazione. Queste realtà imprenditoriali devono proporre continuamente dei prodotti innovativi per non perdere il contatto col target di riferimento. La creazione di nuovi progetti, però, non è un processo semplice e scontato. Per realizzare uno strumento da zero le aziende devono affidarsi ad un professionista.

Un esperto della produzione digitale in grado di individuare delle nuove opportunità, intercettare i bisogni dei consumatori e delineare la strategia per ottenere un nuovo servizio. Il digital product manager è una figura chiave per le aziende che vogliono differenziarsi dalla concorrenza e offrire al proprio pubblico un prodotto unico. Ecco perché questa figura professionale ha riscosso una notevole popolarità negli ultimi anni.

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