Cos’è la Programmatic advertising?

by Arturo Giampieri

In questo articolo andremo a spiegare cos’è la programmatic advertising e come in tempi recenti questa stia plasmando il mondo del web adverting.


La programmatic advertising è uno strumento innovativo del digital marketing che ottimizza e automatizza l’acquisto degli spazi pubblicitari online. Dei software, progettati appositamente per questo scopo, gestiscono le iniziative promozionali per inviare con le giuste tempistiche il messaggio più idoneo al target di riferimento prescelto. L’advertising automatizzato viene utilizzato da numerose aziende che vogliono potenziare l’efficacia della comunicazione online. 

Riscuote un notevole successo perché coinvolge esclusivamente gli utenti che sono realmente interessati alla ricezione di determinati contenuti. Le negoziazioni che caratterizzavano il modello tradizionale vengono aggirate adesso da un programma. Un software concepito per massimizzare la spesa destinata all’acquisto dello spazio destinato alla pubblicità su siti e piattaforme digitali. Questa nuova tipologia di advertising raggiunge il target in base al comportamento e agli interessi evidenziati durante la navigazione online.

Se ti chiedi cos’è la programmatic advertising e vuoi sapere come funziona, sappi che le strategie di marketing possono utilizzare questo strumento per ottimizzare i costi e potenziare l’efficacia di una campagna pubblicitaria. La programmatic advertising sfrutta una metodologia innovativa che ingloba l’intelligenza artificiale per analizzare le informazioni ed elaborare le risposte. La tecnologia fornisce un contributo fondamentale perché supporta la creazione costante di nuovi tool. Questi software agevolano il lavoro delle web agency e migliorano costantemente il processo di media planning. Il digital marketing possiede un nuovo elemento per la pianificazione delle strategie pubblicitarie e in questo articolo scopriremo quali sono le sue caratteristiche principali.

cos'è la programmatic advertising

Cos’è la programmatic advertising?

Uno strumento innovativo che gestisce in completa autonomia l’attività di media planning. Rappresenta una della evoluzioni più avvincenti del digital marketing perché utilizza le ultime innovazioni tecnologiche per garantire l’ottimizzazione e l’efficacia di una campagna pubblicitaria. Attira ingenti investimenti ed è divenuta la protagonista indiscussa delle strategie di comunicazione online in numerose agenzie di comunicazione.

Il web è uno scenario in costante fermento che stimola la creazione di processi e modelli innovativi. La programmatic advertising fornisce il supporto necessario per agevolare le seguenti fasi di una campagna digitale:

  • Gestione del media planning
  • Definizione del target di riferimento
  • Acquisizione degli spazi pubblicitari tramite asta

In pratica, è in grado di veicolare il contenuto ideale al pubblico prescelto nel momento migliore. Include sistemi di automazione, targeting specialistico e real time bidding che semplificano l’erogazione degli annunci agli utenti selezionati. Per assolvere questi compiti la programmatic advertising si avvale di sistemi e algoritmi altamente complessi che garantiscono una maggiore visibilità a qualsiasi iniziativa promozionale.

I software analizzano le abitudini online dei consumatori per estrarre il maggior numero possibile di dati e le informazioni ottenute vengono elaborate per pianificare la diffusione dei contenuti su determinati media digitali. Le piattaforme digitali gestiscono il processo automatico di compravendita degli spazi pubblicitari con dei programmi appositi. Questi tool valutano le impression di un determinato annuncio per stabilire il programma ideale per supportare l’attività professionale di una web agency.

Le caratteristiche principali della programmatic advertising sono:

  1. Automation: ogni fase viene svolta da un software automatizzato
  2. Data driven: le attività di compravendita vengono influenzate dal target selezionato
  3. Real time: le visualizzazioni condizionano le tempistiche di media planning

Il processo si basa sull’acquisizione dei dati estrapolati dalle fonti online. Le informazioni ricavate dal monitoraggio vengono utilizzate dalle piattaforme per acquistare gli spazi pubblicitari senza il supporto di un professionista umano. Il contributo più importante fornito da questo sistema nella determinazione delle strategie di digital marketing riguarda proprio l’interpretazione innovativa dei dati disponibili online.

Come funziona e quale contributo fornisce alle agenzie di comunicazione?

Il processo di acquisto definito dalla programmatic advertising è gestito da tre piattaforme che collaborano tra di loro in tempo reale grazie al contributo della tecnologia:

  • Data Management Platform ( DMP ): software che raccoglie e integra le informazioni più importanti per la pianificazione delle attività di compravendita degli spazi pubblicitari online.
  • Demand-Side Platform ( DSP ): programmi informatici che vengono utilizzati dalle web agency per ottimizzare il processo di media planning.
  • Sell-Side Platform ( SSP ): piattaforma impiegata dai publisher per la cessione delle unità pubblicitarie. Stabilisce i parametri di vendita e la quantità di inserzionisti autorizzati.

Questi tre sistemi lavorano in contemporanea per soddisfare le esigenze di advertiser e publisher. L’automatizzazione del processo elimina la componente umana per un duplice obiettivo: ridurre i costi e gli eventuali errori. La programmatic advertising gestisce l’attività di media planning in maniera automatica e l’acquisto dello spazio pubblicitario viene influenzato dal numero di impression generato dagli utenti durante la navigazione online.

cos'è la programmatic advertising

I KPI essenziali per la pianificazione di una campagna con l’ausilio della programmatic advertising

Gli indicatori vengono utilizzati dal digital marketing per valutare le performance delle attività pubblicitarie adottate per raggiungere un determinato obiettivo economico. Le piattaforme della programmatic advertisign sfruttano degli algoritmi che sezionano i lead più importanti per tradurli in un valore aggiunto per l’impresa.

L’obiettivo di una campagna, realizzata col supporto di questo strumento, non è l’utente che ha una maggiore probabilità di essere convertito in un potenziale consumatore, ma l’individuo che può mostrare interesse verso un prodotto o un servizio che non aveva mai preso in considerazione.

Solo in quest’ultimo caso la strategia pubblicitaria può definirsi vincente. Le metriche adottate per la valutazione di una campagna digitale operano in maniera differente rispetto a quelle utilizzate per un media tradizionale. Le aziende non mirano più alla quantità indiscriminata di lead perché gli algoritmi sono in grado di individuare e isolare solamente i profili dei consumatori più promettenti.

I KPI essenziali per la valutazione di una campagna di programamtic advertising sono:

  • Average Session
  • Bounce Rate
  • CPM ( Costo Per Mille impression )
  • CPUL ( Costo Per Unique landing)

Le campagne di acquisizione si suddividono in quattro categorie:

  1. Affinity Audience: strategie basate sulle informazioni raccolte da terze parti. Questi dati vengono estrapolati dai social media, dagli interessi e dalle intenzioni di acquisto manifestate online.
  1. Category Trageting: la piattaforma di programmatic advertising fornisce un’accurata analisi dei siti internet che viene sfruttata per individuare gli aggregati accomunati dalle medesime tipologie di contenuti e argomenti.
  1. Contextual Keyword: diffusione dell’annuncio sulle pagine web che contengono le keywords rilevanti per una campagna di advertising.
  1. Similar audience: estensione della campagna verso profili affini per caratteristiche e interessi.

Quali sono i principali vantaggi della programmatic advertising?

Il beneficio più importante è rappresentato dalla possibilità di veicolare un determinato contenuto verso un target specifico. I messaggi vengono indirizzati direttamente all’utente che ha palesato un interesse per l’annuncio pubblicitario. La programamtic advertising valuta anche le tempistiche migliori per trasmettere l’annuncio al pubblico selezionato. Questo strumento utilizza un’unica piattaforma per diffondere gli annunci su media digitali differenti. Ottimizza l’efficienza di tutto il processo e consente a qualsiasi attività di raggiungere il pubblico con una spesa limitata.

Gli advertiser possono acquistare direttamente le impression in base alle preferenze espresse dagli utenti. La conoscenza del target semplifica la gestione del budget e riduce notevolmente i costi di una campagna pubblicitaria. La programmatic advertising è utile soprattutto per le piccole realtà imprenditoriali che non dispongono di ingenti mezzi economici da investire nel digital marketing. Le imprese possono utilizzare questi algoritmi per valutare l’investimento, stabilire le strategie più efficaci e accedere alle informazioni in tempo reale sulle performance delle iniziative intraprese. 

Conclusione

Gli investimenti nella programmatic advertising assumono un notevole peso in un contesto rivoluzionato dalle tecnologie digitali. Il vantaggio competitivo fornito dal processo di definizione del target semplifica la pianificazione di qualsiasi campagna pubblicitaria. Software e tool che analizzano i comportamenti degli utenti col supporto dell’intelligenza artificiale facilitano la diffusione dei contenuti. Gli annunci vengono indirizzati verso tutti i profili che hanno maggiori probabilità di recepire il messaggio e questo meccanismo ottimizza l’investimento economico nel digital marketing. Il sistema elimina ogni spreco di tempo perché è in grado di pianificare e ottimizzare tutte le fasi del madia planning senza il supporto di un intermediario umano.

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