Cosa studiare per diventare imprenditore e quali sono gli step

by Arturo Giampieri

Vorresti avviare una tua attività e ti chiedi cosa studiare per diventare imprenditore? Nel mondo del business c’è una credenza diffusa, ma sostanzialmente errata che vede nel ruolo degli imprenditori solo coloro i quali hanno questo spirito già nel loro sangue. Insomma, come dire che si può avviare una propria attività solo se si è figli di un imprenditore. In realtà, a contraddire questa falsa credenza, però, ci sono tantissimi esempi di persone che hanno avuto successo portando sul mercato una loro idea, anche senza avere esperienza in merito, senza aver frequentato corsi di laurea specifici o scuole di business. 

Insomma, diventare imprenditori è possibile anche se non si è del “settore”, ma per far si che la propria business idea funzioni è importate non lasciare niente al caso e formarsi in maniera adeguata. Infatti, i casi di persone che hanno avuto successo in modo fortuito e partendo da zero sono comunque limitati ed è importante avere competenze specifiche teoriche e pratiche.

Ecco perché è importante sicuramente seguire dei corsi di formazione dedicati proprio agli imprenditori digitali: un ottimo primo passo per entrare in questo mondo e per saper affrontare le sfide poste dal mercato in modo sicuro ed efficace.

Un imprenditore, poi, non deve avere solo adeguate conoscenze in termini di marketing, managment ed economia, ma anche sviluppare alcune soft skills come leadership, empatia, intelligenza emotiva e avere la capacità di lavorare in gruppo e gestire altre persone. Attualmente, poi, in un contesto dove la competizione tra le attività è spostata nel mondo digitale appare fondamentale acquisire anche adeguate conoscenze anche di digital marketing. 

cosa studiare per diventare imprenditore

Cosa studiare per diventare imprenditore digitale

Oggi, non basta avere un sito web per essere un imprenditore digitale. Infatti, con questa definizione ci si riferisce a colui che è riuscito a sfruttare le risorse che il web mette a disposizione creando un modello di business vincente. 

Si tratta di nozioni che possono essere apprese, però, solo se si frequentano dei corsi di digital marketing che aiutano ad acquisite le competenze necessarie per gestire i social network, i gestionali, i sistemi di creazione di contenuti, etc, solo per far alcuni esempi. Difficile, quindi, diventare imprenditori digitali affidandosi al fai da te o essendo autodidatta.

Il Digital Marketing, in realtà, è un settore molto ampio e comprende anche la creazione dei contenuti, che sono ritenuti di fondamentale importanza sul web, le strategie di posizionamento e indicizzazione, conosciute con l’acronimo di SEO e la capacità di saper gestire i diversi strumenti di advertising.

Oltre alle competenze tecniche, però, un imprenditore digitale deve anche possedere e saper sviluppare alcune competenze di tipo relazionale, ovvero legate alla sua personalità. Infatti, ci sono figure più orientate all’azione, e che quindi privilegiano un approccio di tipo pratico alla gestione del business, ma esistono anche imprenditori digitali che, invece, sono orientati maggiormente verso un approccio di tipo sociale che permette di costruire relazioni e suscitare emozioni. 

Per questo motivo, quando si valuta cosa studiare per diventare imprenditore è bene focalizzarsi anche su questi aspetti oltre che scegliere magari un corso di formazione solo per le conoscenze di tipo pratico che è in grado di fornire. A volte, infatti, la differenza si gioca proprio sulle soft skills ed è importante che ogni imprenditore sappia riconoscere quali sono i suoi limiti e i suoi pregi.

Se si è già alle prese con il lavoro, studiare per diventare imprenditore è possibile grazie anche all’offerta di corsi di formazione che offrono la didattica a distanza, sia in modalità asincrona che in real-time e che, quindi, consentono di accrescere le proprie conoscenze comodamente da casa o dall’ufficio, con un notevole risparmio di tempi e di costi.

Perché è importante conoscere il Digital Marketing 

Oggi non c’è più una netta distinzione tra la figura dell’imprenditore “tradizionale”, ovvero colui che si dedica solo al business offline e l’imprenditore digitale che, invece, gestisce la sua attività sul web. Infatti, Internet è entrato a far parte della quotidianità di ogni individuo e di ogni azienda: basta pensare che, quando si tratta di acquistare un prodotto o un servizio, la prima fase di ricerca avviene proprio online. Inoltre, ogni attività, dal piccolo negozio al dettaglio al grande distributore ha sicuramente il suo canale di vendita online: infatti, si parla sempre più di strategia multicanale ovvero dell’integrazione dei processi di comunicazione e vendita su diverse piattaforme.

Il marketing digitale, quindi, è un argomento che deve essere studiato e approfondito e che aiuta a orientare il processo di acquisto e di scelta dei consumatori, ma che consente anche di comunicare in modo efficiente con i potenziali clienti e utenti finali, oltre che costituire anche un valido strumento per misurare l’efficacia di ogni campagna. 

Molto spesso, per chi è alle prime armi e vuole conoscere meglio questo settore e capire se ha la stoffa dell’imprenditore digitale, si possono seguire alcuni corsi gratuiti di Digital Marketing offerti da alcune scuole di formazione.

Si può diventare imprenditori senza una laurea?

Oltre a chiedersi cosa studiare per diventare imprenditore, una delle domande che viene posta più spesso da chi desidera avviare una propria attività è se è necessario aver seguito un corso di laurea all’università.

In realtà, è bene sapere che diventare imprenditori senza una laurea è possibile, infatti, come accennato in precedenza, si possono seguire alcuni corsi di formazione specifici e validi che permettono di acquisire tutte le competenze necessarie. Sebbene avere una laurea in economia e management, ad esempio, aiuta a conoscere quelli che sono i concetti base dell’imprenditoria e del fare impresa, è pur vero che non è indispensabile che gli imprenditori abbiano conseguito questo titolo di studio. 

D’altronde, il marketing, le strategie di vendita o il digital marketing sono nozioni che possono essere apprese anche frequentando altri corsi di formazione, purché, però, questi siano tenuti da docenti di elevato profilo e con esperienza alle spalle e diano la possibilità si sperimentare e provare sul campo quanto appreso a livello teorico. Inoltre, è molto importante anche aggiornarsi frequentemente.

Infatti, il digital marketing è un ambito molto dinamico ed è soggetto a repentini cambiamenti: restare al passo con i tempi è fondamentale per poter preservare il proprio valore aggiunto e per mantenere il vantaggio competitivo acquisito, soprattutto nel lungo periodo. 

cosa studiare per diventare imprenditore

Per diventare imprenditore serve avere le idee chiare

Oltre alla formazione specifica che è sicuramente un aspetto importante, per diventare imprenditore occorre avere le idee chiare o, meglio, avere una sola idea ben definita di quello che sarà il proprio business da proporre sul mercato. In questo modo, si potrà anche scegliere meglio cosa studiare per diventare imprenditore, ovvero su cosa è necessario focalizzarsi per portare avanti il proprio progetto.

Avere le idee chiare, quindi, significa sapere se la propria proposta fa parte di un settore specifico, se è destinata a una nicchia o se, invece, verrà indirizzata a un pubblico rappresentato da altre aziende. Inoltre, è bene saper analizzare lo scenario e valutare quali sono i punti di forza, le debolezze e le strategie adottate dai competitor. 

Se non si sono fatti studi specifici inerenti al segmento di mercato in cui si andrà a operare, ad esempio, un’idea è quella d’inserire nel proprio team persone che abbiano una certa professionalità, un’ottima mossa anche per far si che eventuali investitori siano più propensi a scommettere sull’azienda stessa. 

Cosa studiare per diventare imprenditore, quindi? Difficile rispondere in modo univoco a questa domanda perché, appunto, molto dipende dalla tipologia di business, dal settore dal target a cui ci si rivolge, oltre che alle risorse umane già presenti in azienda. 

Alcuni consigli per diventare imprenditori

Oltre a scegliere con attenzione cosa studiare per diventare imprenditori e acquisire le conoscenze necessarie, è bene sapere che essere imprenditori vuol dire anche avere passione per quello si fa e credere nella propria idea. Essere motivato, infatti, è il primo passo per redarre un business plan vincente, ma anche per riuscire a coinvolgere i propri collaboratori. Un imprenditore è anche un leader e, quindi, deve saper individuare una strategia, guidare il lavoro degli altri per raggiungere gli obiettivi prefissati e saper delegare quando necessario per permettere a ogni componente del team di poter crescere. 

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