Copywriter: cosa fa, come lo si diventa e quanto guadagna?

by Arturo Giampieri

Cosa fa il copywriter? Il copywriter è uno specialista del copywriting cioè la tecnica utilizzata per elaborare un testo pubblicitario. Questi contenuti vengono richiesti ed elaborati per convertire il lettore in un possibile cliente. In pratica devono stimolare una persona indecisa a compiere una determinata azione, che generalmente corrisponde ad un acquisto.

Il copywriter è colui che si occupa della redazione e dell’ottimizzazione di questi testi commerciali. Deve possedere dunque delle spiccate doti comunicative, padroneggiare diverse tecniche di scrittura e conoscere le caratteristiche del proprio target di riferimento.

I contenuti inoltre devono essere chiari, comprensibili e soprattutto idonei per il posizionamento online. Le sue mansioni non terminano qui perché si deve occupare anche della creazione dei pay off, body copy, headline, slogan, email commerciali, schede per prodotti, spot, annunci, newsletter e articoli.

Spesso lavora in un’agenzia pubblicitaria, ma negli ultimi anni sono aumentati i professionisti che lavorano da remoto. Molte attività ricercano queste figure per i loro progetti imprenditoriali e in questo articolo scopriremo come si diventa, quanto guadagna e soprattutto cosa fa un copywriter.

Cos’è un copywriter

Il termine che identifica questo lavoro deriva dall’inglese e vuol dire letteralmente “scrittore di testi”. Il copywriter quindi è quella figura professionale che si occupa della creazione di contenuti per finalità pubblicitarie. Il suo scopo principale pertanto è quello di indurre le persone a compiere una determinata azione.

Per farlo deve utilizzare delle tecniche di scrittura persuasiva e adattare ogni messaggio al pubblico e al canale prescelto.

Lavora generalmente in un’agenzia pubblicitaria e in coppia con il direttore artistico, ma come preannunciato negli ultimi anni è cresciuta la richiesta di esperti disponibili a lavorare anche da casa. L’attività è nata nel XIX secolo per identificare i dipendenti che si occupavano della redazione degli annunci pubblicitari.

Oggi il mestiere del copywriter è leggermente cambiato perché la comunicazione avviene su più canali e non è più limitata alla sola carta stampata. Infatti per soddisfare le esigenze di chi deve vendere online è nato il SEO copywriting per i motori di ricerca. Una mansione specialistica sorta per migliorare il posizionamento dei siti internet e divenuta oggi imprescindibile per gli imprenditori del settore digitale.

Quello che non è mai cambiato nel corso degli anni è la natura stessa della professione: scrivere contenuti per sponsorizzare prodotti o servizi. Le parole vengono utilizzate quindi per persuadere un possibile cliente e per questo sono necessarie anche delle competenze in ambito marketing. Il mondo della pubblicità d’altronde è in continua evoluzione e per soddisfare le necessità del commercio online sono nate diverse tipologie di copywriting.

Le più note sono:

  • SEO copywriting: i testi pubblicati online devono essere ottimizzati perché solo grazie ad un buon posizionamento nel motore di ricerca il sito ottiene la visibilità necessaria. 
  • Social copywriting: i contenuti testuali sono molto importanti anche per gli account che pubblicano post per finalità economiche.
  • Web copywriting: gli ecommerce e le attività commerciali digitali hanno bisogno di esperti per la scrittura di schede prodotto e landing page.
  • Micro copywriting: questo professionista si occupa di dettagli molto importanti per un sito internet come headline, call to action, meta tag, meta description e tag title.
copywriter cosa fa

Cosa fa un copywriter a livello operativo?

Questo professionista deve essere in grado di interpretare le richieste del committente e tradurle in un testo. Elabora quindi un titolo, un pay off, il body copy di un annuncio, un articolo e qualsiasi tipologia di contenuto promozionale. In aggiunta deve scegliere quale stile di scrittura adottare per adeguarsi al mezzo di comunicazione e al target di riferimento prescelto.

Un copywriter in pratica deve sapersi districare tra diverse mansioni:

  • Creazione di strategie di comunicazione
  • Redazione di articoli
  • Elaborazione comunicati stampa
  • Stesura testi e dialoghi degli spot pubblicitari
  • Naming per nuovi prodotti
  • Ottimizzazione dei contenuti di un blog o di un ecommerce
  • Pubblicazione di guide o monografie

Per padroneggiare tutti questi stili differenti si devono conoscere alcune tecniche di scrittura. Vediamo quali sono le più utilizzate:

  1. Scrittura persuasiva: strumento molto utilizzato nel mondo del copywriting per la sua efficacia. Il testo viene concepito infatti per spingere un utente a compiere una determinata azione e per farlo si fa leva su un suo bisogno o una sua esigenza.
  2. Scrittura creativa: questa tecnica nasce nel mondo della narrativa, ma è stata adatta anche alle strategie di maketing. Si possono utilizzare pertanto metafore o costruzioni testuali per creare un contenuto avvincente e coinvolgente.
  3. Scrittura tecnica: sistema utilizzato per trattare e rendere più accessibili al grande pubblico argomenti di natura complessa.
  4. Scrittura formale: metodologia applicabile per i testi istituzionali.
  5. Scrittura colloquiale: comunicazione più informale che può essere utilizzata in ambienti confidenziali.

Attualmente sono molto richiesti gli esperti di SEO copywriting che sono in grado di scrivere contenuti ottimizzati per i motori di ricerca.

Il posizionamento è indispensabile per qualsiasi attività online perché la rete è un contesto estremamente competitivo e in continua trasformazione. Per differenziarsi, ottenere più visibilità e incrementare il volume di vendite serve un professionista della comunicazione digitale.

Ecco perché il web copywriter è divenuto una figura indispensabile per la pianificazione delle strategie di comunicazione su internet.

Nessun e-commerce può sperare di raggiungere un elevato numero di utenti senza una programmazione adeguata e il supporto di un professionista. 

Come diventarlo

Per affermarsi in questo settore sono necessarie diverse competenze che non possono essere acquisite con un classico percorso accademico.

Saper scrivere correttamente in italiano non basta perché si devono conseguire anche delle nozioni di marketing e informatica. Una formazione umanistica può tornare utile, ma ancor più preziosa è l’esperienza maturata direttamente sul campo.

Chi vuol farsi un’idea su cosa serve per diventare un copywriter può trovare molto materiale utile navigando online.

Ci sono numerosi blog dedicati al tema che offrono consigli e suggerimenti per scoprire cosa serve per entrare in questo mondo. Competenze specifiche infine possono essere apprese frequentando uno dei tanti corsi disponibili su internet. Riassumendo si possono seguire tre percorsi per ottenere una discreta preparazione:

  1. Libri sul tema
  2. Corsi di formazione online
  3. Blog dedicati al settore
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Quanto guadagna un copywriter?

Lo stipendio varia in base all’esperienza maturata, le competenze possedute e il tipo di collaborazione pattuita.

Non è facile stabilire una somma valida perché non ci sono elementi che consentono una corretta valutazione della retribuzione destinata a questa categoria.

Ci sono alcuni professionisti affermati che riescono a guadagnare anche più di 2.500 euro al mese, ma sempre in base al tipo di contratto stabilito con il committente.

La remunerazione in pratica è variabile e dipende da diversi fattori come:

  • La tipologia di compito da svolgere
  • Le competenze e le qualifiche acquisite
  • La capacità di condurre una trattativa

Un freelance può ambire a guadagnare 1.500 euro al mese, mentre un dipendente può ottenere uno stipendio di 2.000 euro lordi. Ci sono anche dei copywriter che scelgono di farsi pagare a parole e chiedono un compenso compreso tra 0,01 e 0,06 centesimi a vocabolo. 

Conclusioni

Il copywriter è un professionista della comunicazione che si occupa di testi e lavora con la scrittura per indurre gli utenti a compiere una determinata azione.

Deve padroneggiare diverse tecniche e adattare ogni volta il contenuto al mezzo e al pubblico di riferimento. La retribuzione prevista dipende da alcuni fattori e anche il percorso formativo non è definibile con certezza. In questo momento però rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che vogliono provare a svolgere un’attività da casa.

Le prospettive d’altronde sono ottimistiche e nonostante il ritardo anche in Italia il copywriting sta divenendo una realtà lavorativa sempre più apprezzata e ricercata.

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