Le "coding girls": 1 su 5 in tutto il Mondo!

Anche in Italia si registra questo fenomeno economico/sociale che vede il campo dell’informatica e della programmazione quasi esclusivamente riservato al genere maschile. Ma qual è stato il percorso storico che ha portato a questo tipo di trend?

Beh, in realtà la storia ci dice che fu proprio una donna, Ada Lovelace, ai primi dell’Ottocento, ad inventare il primo algoritmo di sempre diventando di fatto la prima programmatrice informatica.

Nonostante le buone premesse però, e nonostante oggi in Italia la percentuale di studentesse di materie scientifiche sia tra le più alte al mondo - ben il 50,3 per cento rispetto a una media Ue del 37,5 - molte laureate finiscono per fare tutt’altro (fonte: http://bit.ly/1poM40e).

Non è assolutamente vero quindi che le donne non sono interessate al settore tech, siamo però cresciute in un contesto sociale/familiare con scarsa cultura scientifica: Randy, la sorella di Mark Zuckerberg, in una delle sue prime interviste ha raccontato: «A lui compravano i videogame, io giocavo con le bambole».

Cosa sta cambiando negli ultimi anni e come?

Fortunatamente, nell’ultimo periodo, ci sono stati i primi segnali di un forte cambio di rotta. E questo grazie a iniziative come quelle di Nuvola Rosa, progetto nato con l’obiettivo di spingere le ragazze a intraprendere percorsi di formazione tecnico-scientifici. E così anche #TIMgirlsHackathon promosso dalla Tim, che si propone di avvicinare l’universo femminile al coding per contribuire a colmare i gap di genere nell’ambito tech, consci peraltro che tra i programmatori, e gli informatici più in generale, il tasso di disoccupazione è oggi vicino allo zero. Una vera e propria maratona di circa 7 ore in cui le ragazze ancora sui banchi di scuola iniziano ad avvicinarsi al coding. La sfida è, in una sola giornata e senza competenza alcuna, realizzare una vera e propria App.

Più in generale, la speranza è quindi quella che anche in Italia si facciano sempre più strada iniziative e aziende come quella fondata dall’ex CFO di Citigroup Sallie Krawcheck, che ha lanciato Ellevest, una piattaforma digitale di investimento per le donne. Lei stessa, in precedenza, aveva acquistato Ellevate, una community globale con decine di migliaia di membri, che mira a sostenere le donne nella realizzazione del loro sogno imprenditoriale o, semplicemente, nel diventare delle vere business leaders sul lavoro. Lo scopo principale è infatti quello di “valorizzare ogni singolo partecipante attraverso l’acquisizione di ulteriori competenze, l’ispirazione derivante dagli altri e dalle tante opportunità che possono nascere”.

Skill dal successo assicurato!

Ma quali sono i leader dell’informatica e quali le figure professionali più ricercate al momento? Sicuramente tra queste ci sono gli sviluppatori Front-end e JavaScript. Anche se, spesso, ciò che fa davvero la differenza è il sapere programmare ma, allo stesso tempo, avere l’occhio da Designer.

Le soluzioni digital e mobile-responsive design richiedono infatti un continuo redesign di App e siti web. Senza dimenticare poi che con Node.js, attualmente, gli sviluppatori JS rivestono un ruolo molto importante anche per gli sviluppi server-side di linguaggi di programmazione. Infine, ma non per questo meno importanti, ci sono gli esperti di UX/UI, ossia User Experience e User Interface, che devono essere in grado di dare al sito web un’impronta e una struttura di navigazione facile e soprattutto piacevole.

Ora, molti di voi, come me, starete pensando che tutto ciò è davvero difficile per chi parte da zero. Nessun timore! Abbandonate lo scetticismo verso i corsi online. È vero, ci sono tante (forse troppe!) fonti e tutorial sul web ma corsi come quelli disponibili su Lacerba.io, sono davvero ben strutturati (e questo aiuta tanto chi è alle prime armi) e vi guideranno passo dopo passo finché non sarete in grado di camminare da soli. I corsi gratuiti su Cos'è la programmazione, o sulla creazione di una landing page, e poi quelli di HTML e CSS, JavaScript e jQuery, rappresentano ad esempio un ottimo punto di partenza. Insieme, ovviamente, a tanta passione e voglia di imparare.

In fondo poi, il coding non è che una nuova “lingua” con tanto di lessico e grammatica!

Ma tranquilli, il team di Lacerba ha pensato anche a chi invece è già uno step più avanti ed è alla ricerca di corsi più avanzati come quello per imparare Ruby on Rails.

Qualche altro numero che accrescerà ancora di più la vostra sete di conoscenza…in una nuova ricerca su GitHub, il famoso portale a cui sono iscritti circa 12 milioni di sviluppatori, sono state esaminate circa 3 milioni di pull request e il risultato è a dir poco inaspettato: il codice scritto dalle donne è mediamente più apprezzato rispetto a quello scritto dagli uomini (78,6% contro 74,6%) (Fonte: http://bit.ly/1XGWnh1).

Per cui non scoraggiatevi se, all’inizio, vi sembrerà tutto troppo difficile, l’importante è avere chiaro l’obiettivo, il perché del vostro volervi avvicinare al mondo tech. Non buttate subito la spugna, credeteci. Sia se la vostra passione è il mondo tech a 360° sia se rappresenta solo un mezzo per dare spazio e visibilità alla vostra vera passione, siate perseveranti e anche pazienti… il successo è dietro l'angolo! :)

Vi lascio con un video che vi farà sorridere e riflettere: http://bit.ly/1sEXAK1

Stay tuned! E non perdetevi i prossimi corsi di Lacerba!