Oggi, WordPress è il CMS più usato al mondo e conta 76.5 milioni di blog (Fonte: expandedramblings.com). Per emergere da questa moltitudine e aprire un blog di successo, devi essere davvero in gamba!

In questi ultimi anni, la figura del blogger sta acquistando sempre più spazio e importanza sul web, sia che si tratti del content manager di un’azienda, che di un libero professionista. I contenuti rivestono un ruolo in primo piano e, se vuoi occupartene, devi essere preparato.

Ehi, ma dove vai se il blog non ce l'hai!

Creare un blog di successo non è semplice e per guadagnare con un blog ci vogliono indubbie capacità. Sei pronto a tirar fuori la tua anima da scrittore?

Un pozzo di sapere

Non basta saper scrivere bene o avere tanti amici sui social. Se vuoi davvero fare un blog di successo, devi essere bravo in un campo, un vero esperto. Per distinguerti, ti servono contenuti utili e accattivanti, che fanno la differenza. Puoi essere un esperto di tecnologia, oppure di moda, quello che conta è che individui bene il tuo campo e scegli con cura le tue fonti.

A tu per tu con i lettori

Per creare un blog, non basta scrivere articoli online, devi conoscere chi ti legge e sapere a chi ti rivolgi. Ti sei mai chiesto chi è il tuo target? Per darti una risposta, indaga sui social, sugli strumenti messi a disposizione da internet e monitora i tuoi competitor. Questo è il primo passo se vuoi arrivare aguadagnare scrivendo.

Sei unico, dimostralo!

Mi dispiace dirtelo, ma per trasmettere la tua diversità quello che scrivi non basta. Anche l'occhio vuole la sua parte! È importante che fin da subito stabilisci quali sono le tue caratteristiche distintive e cerchi di metterle in evidenza con una grafica e unabrand identity riconoscibili e coerenti.

Il piano editoriale non è una cosa a caso

Molti blogger alle prime armi pensano che sia un di più. Non è così. Per fare un blog ci vuole anche un piano editoriale, ovvero un calendario in cui definisci gli argomenti di cui vuoi parlare e la cadenza di pubblicazione. È utile per non volare di fiore in fiore come un’ape in cerca di miele, per seguire un filo conduttore e rispettare obiettivi specifici.

Niente flussi di coscienza, per favore

Ti svelo una cosa: su internet è difficile che un testo venga letto dall'inizio alla fine. Di solito, saltelliamo sulle frasi cercando di capire di cosa si parla. Ecco perché è importante fissare subito i concetti principali all'inizio e suddividere il testo in paragrafi ed elenchi puntati. Scegli un titolo ad effetto, scrivifrasi brevi ed evita gli avverbi in –mente.

E Google cosa vede?

Quando scrivi sul web, non scrivi solo per i tuoi lettori, ma anche per i motori di ricerca che devono scannerizzarti, indicizzare le tue pagine e permettere ad altre persone di trovarti. Perché ciò avvenga, devi fare in modo che Google & co. abbiano ben chiaro di cosa parli: a questo servono le parole chiave!

L'immagine salvavita

L'immagine è come un salvagente per i lettori più pigri, cattura l'attenzione e li fa cliccare sull'articolo anche quando non ne hanno così voglia. Se non sei fan del fai-da-te, su internet ci sono tante banche di immagini gratuite dove attingere.

Il blogger non è un giornalista! Esiste il reato di stampa clandestina che è pari ad una condanna pecuniaria di circa 250 euro, più spese legali. Non pensate di essere al sicuro dietro l'Art 21 della costituzione di cui consiglio una lettura integrale e non solo della parte che gira tra Blogger. Il reato non è un problema ci invita solo ad essere più cauti ricordandoci che non siamo giornalisti e il nostro blog non è un giornale. Il fatto è che il giornalista gode del c.d. diritto di cronaca. In base a ciò ha la possibilità di divulgare anche notizie lesive dell’onore, qualora ricorrano tre condizioni giustamente restrittive: utilità sociale dell’informazione; verità oggettiva o anche solo putativa (ossia ritenuta tale dal giornalista), purché frutto di diligente lavoro di ricerca; forma civile dell’esposizione dei fatti e della loro valutazione, che non ecceda lo scopo informativo da conseguire e che sia improntata a leale chiarezza, evitando forme di offesa indiretta (c.d. continenza). La cronaca sostanzialmente è un’esposizione obiettiva di fatti allo scopo di fare informazione. Il Blogger non gode dei diritti di un giornalista, se voi scrivete articoli come Facci Feltri e Travaglio e venite querelati, non potrete dire “pensavo fosse vero” come fanno loro ed evitare la condanna.

Aprire un blog di successo oggi è una vera e propria sfida. Non basta saper scrivere bene, ma occorre lavorare sodo per riuscire ad emergere. E tu sei pronto? Adesso tocca a te.